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4 step per la Lettura Veloce (e come applicarli)

Quello della lettura veloce è un argomento controverso. Molto spesso se ne sente parlare come se fosse il Santo Graal dell’apprendimento: qualcosa a cui tutti anelano ma che sembra riservato a pochi eletti, che riescono a leggere 200 libri all’anno o a preparare esami universitari in una settimana. 

Tutto molto bello, ma siamo sicuri che le cose stiano davvero così? 

Te lo dico io: NO! La lettura veloce non ti renderà un mostro dell’apprendimento e non ti farà passare gli esami con giusto una settimana di impegno qua e là.

Tuttavia, la lettura veloce esiste. Ci sono semplici tecniche che tutti noi possiamo imparare e che, nelle giuste situazioni, possono farci risparmiare parecchio tempo senza sacrificare la comprensione e, soprattutto, aumentando la concentrazione.

In quanto campione del mondo di memoria, mi preme molto parlare di questo argomento, dato che troppo spesso vedo corsi scadenti e ultra-costosi fare un mischione di argomenti del tutto scollegati: tra memoria, lettura veloce, mappe mentali e quant’altro.

Oggi, quindi, facciamo chiarezza su questo argomento e lo facciamo dividendolo in due parti:

  • Parte prima: le tecniche principali per leggere velocemente;
  • Parte seconda: i contesti in cui la lettura veloce funziona e quelli in cui non funziona.

Vedrai che se metterai in pratica questi consigli la tua velocità di lettura potrebbe raddoppiare, se non triplicare.

Per questa ragione, ti invito a leggere l’articolo per intero, così da trarne davvero il massimo. Se preferisci, qui trovi anche il video YouTube che ho fatto sull’argomento:

Parte prima, le tecniche di lettura veloce

Quanto sei lento/a al momento?

Come per tutte le cose, quando si tratta di raggiungere un obiettivo la prima cosa da fare è capire il proprio punto di partenza. Nel nostro caso, ciò significa chiedersi:

A che velocità leggo al momento?

Calcolare la tua velocità di lettura (espressa in parole al minuto) è molto semplice e puoi farlo in un istante.

Prendi un libro con dei caratteri di media grandezza, non troppo complesso da seguire (un romanzo è l’ideale), apri una pagina a caso e conta quante parole ci sono in 10 righe. Fatto ciò, prendi il numero che hai ottenuto e dividilo per 10. Ecco il numero medio (molto approssimativo, ma ci basta) di parole per riga di quel libro.

N. Parole in 10 righe / 10 = n. Medio di parole per riga

A questo punto, puoi cominciare a leggere. Metti un timer di 1 minuto e leggi a velocità normale. Non sforzarti di andare veloce e assicurati di averne capito il significato.

Alla fine del minuto, conta quante righe hai letto e moltiplica quel valore per la media di parole per riga.

Righe lette al minuto X n. medio di parole per riga = parole lette al minuto

Molto bene, ora che sai da dove cominci partiamo con le principali tecniche di lettura veloce.

1. Tecnica del Puntatore

lettura veloce

La prima cosa che devi sapere è che leggere velocemente significa condizionare gli occhi a farlo. Questi, infatti, non sono bravi a muoversi da soli e tendono ad andare a scatti.

Prova tu stesso/a: riprenditi mentre provi a disegnare un cerchio con la rotazione degli occhi e osserva il risultato. Noterai non solo che si muovono a scatti, ma anche che sono piuttosto imprecisi.

Ora, però, fai la stessa cosa ma disegnando un cerchio in aria con un dito e seguendolo con lo sguardo. Vedrai che faranno un movimento unico, fluido e preciso.

Questo ci dice che i nostri occhi sono perfettamente in grado di muoversi bene, hanno solo bisogno di un obiettivo da seguire. Questo è il ruolo del puntatore: una matita, una penna o anche solo un dito da far scorrere sulla pagina a velocità regolare.

Ecco qualche consiglio per usare questa tecnica al massimo:

  • Fai scorrere il puntatore leggermente più veloce di come leggeresti normalmente. Sarà quella dose di “difficoltà desiderabile” che ti farà restare sul pezzo e concentrato/a, senza perdere di qualità;
  • Non tornare indietro. Esatto, spesso leggiamo più lentamente anche perché si torna indietro. Un puntatore che va sempre avanti, invece, ci impedisce di farlo.

Lo so, sembra una tecnica banale ma provaci e vedrai che la tua velocità di lettura aumenterà quasi istantaneamente (e siamo solo al primo punto).

2. Sfrutta la vista periferica

leggere velocemente

Qui ci addentriamo in un argomento spinoso, che spesso certi guru dell’apprendimento infarciscono di fuffa pseudoscientifica. In realtà, però, la vista periferica ha dei vantaggi reali, vediamoli insieme.

Come credo saprai, pur guardando fisso in un punto i nostri occhi riescono a percepire ciò che li circonda, gli elementi a lato, seppure a un grado piuttosto piccolo.

Ad esempio, ti metto qui sotto una frase con un puntino rosso al centro. Fissa il puntino e prova a leggere quante più parole possibili.

Questa capacità la possiamo sfruttare a nostro vantaggio durante la lettura veloce, combinandola con la tecnica del puntatore appena vista. Riguardo quest’ultimo, infatti, invece di farlo scorrere sull’intera riga prova partire una parola dopo l’inizio e a finire a una dalla fine, ti farà risparmiare tempo prezioso.

3. “Saltella” con gli occhi

Come abbiamo visto, per leggere velocemente dobbiamo trarre il massimo dalla visione periferica. 

Il passo successivo, quindi, è di smettere di far scorrere il puntatore, ma di farlo “saltellare” posizionandolo in due o tre punti per ogni riga, seguendolo con gli occhi. 

Attenzione però, questa tecnica rischia di far calare di parecchio la comprensione, ecco perché ci sono casi in cui è meglio evitarla (li vedremo tra poco). 

4. Subvocalizzazione

lettura veloce

Quando leggi è come se sentissi le parole nella tua mente. Anche se non parli, è come se stessi leggendo usando la voce nella tua testa. Sono sicuro che hai presente questa sensazione. 

Bene, ELIMINALA.

Hai capito bene. La subvocalizzazione (questo è il suo nome) ti fa perdere tempo. Infatti, il nostro cervello va ben più veloce delle parole e, in questo modo, ci imponiamo un limite di velocità oltre il quale non possiamo andare.

Tuttavia, come per il punto precedente, ciò non significa che debba scomparire del tutto. Al contrario, tra poco vedremo che ci sono dei casi in cui può essere una grande alleata.

Nel mio caso, ho dovuto smettere di usare la subvocalizzazione già con le tecniche di memoria. Infatti, quando creo le storie nella mia mente non le esprimo mai a parole, ma le visualizzo soltanto. Questo mi permette di essere il più rapido possibile, dato che spesso devo crearle anche in meno di un secondo.

(P.S. Se anche tu vuoi imparare a padroneggiare le mnemotecniche e cerchi un percorso completo e strutturato per farlo, dai un’occhiata al mio videocorso: Mnemonica 2.0)

E ora… un po’ di consigli Bonus!

Siamo arrivati alla fine delle tecniche, ma voglio darti un po’ di tips per massimizzare l’efficacia della tua lettura veloce

  • Fai un recap mentale di ciò che hai appena letto: ricorda che hai assorbito molte più informazioni nello stesso lasso di tempo e questo aiuta a fissarle nella mente;
  • Varia la velocità: questo vale sia a seconda del testo sia a seconda dell’argomento in uno stesso libro (tra poco vedremo come);
    • Ad esempio, puoi rallentare mentre leggi un concetto importante e velocizzare quando vengono fatti degli esempi.
  • Fai un breve riscaldamento: prenditi 2/3 minuti per leggere a una velocità molto elevata, quasi esagerata. Capirai poco o nulla ed è normale, ma sforzati di restare sul pezzo e di non perderti. Sarà poi molto più facile scendere alla velocità desiderata e iniziare la lettura.

Prima di passare alla seconda parte, voglio aprire una piccola parentesi sulle app per la lettura veloce. La più famosa è Spritz, ma io non le consiglio granché. Sono specifiche per chi vuole imparare a leggere a velocità davvero elevate, ma si allontanano dallo scopo di questo articolo.

Ad ogni modo, il funzionamento è più meno sempre lo stesso per tutte: si inserisce il testo da leggere e l’app te lo “spara” a schermo, facendotelo leggere mentre fissi un puntino al centro (ecco che torna la nostra visione periferica).

Parte seconda: quando usare la lettura veloce

I tipi di libri

lettura veloce

Iniziamo parlando dei vari tipi di libri, per capire quali sono più adatti per la lettura veloce e quali lo sono meno. Per questo articolo, li dividerò in 3 categorie:

  • Saggi (che includono anche gli articoli);
  • Romanzi;
  • Libri tecnici dedicati allo studio.

Sia nei saggi sia negli articoli la lettura veloce può essere molto efficace. Questo perché, in genere, non sono testi troppo complicati e anzi, spesso l’idea di fondo è piuttosto semplice e breve da spiegare, ma viene poi arricchita con studi, esempi e altre argomentazioni.

Questa prima categoria è dunque promossa, purché ci si sforzi di variare la velocità e rallentare nei punti più importanti, spesso più astratti e meno immediati da capire.

Veniamo ora ai romanzi. In questo caso la lettura veloce si applica tranquillamente, ma mi sorge una domanda:

Ti serve davvero leggere velocemente un romanzo?

Questi testi sono spesso letture di piacere, in cui parte del godimento è l’immersione nella storia, non la velocità. Valuta quindi se preferisci goderti il romanzo o finirlo più in fretta.

Ed eccoci, infine, ad affrontare l’elefante nella stanza: il rapporto tra lettura veloce e studio. Mi spiace deluderti, ma qui le nostre tecniche non potranno darci più di qualche piccolo aiuto.

Dopotutto, capire qualcosa richiede tempo, sforzo cognitivo, ragionamento e subvocalizzazione (ti avevo detto che non era proprio da buttare). Al contrario, purtroppo, per questi testi leggere velocemente porta a un calo di comprensione. A noi, invece, interessa capire in modo efficiente, non leggere in fretta.

Una tecnica simile alla lettura veloce molto utile nello studio è lo skimming, una fase preliminare della lettura vera e propria fatta con le tecniche che hai visto. Serve a capire dove si trovano le informazioni importanti e solo dopo, con la vera lettura, sforzarsi di comprenderle. Volendo poi, può essere utile anche alla fine come strumento di ripasso.

Se ti interessa l’argomento, il mio amico e socio Alessandro de Concini, esperto di metodo di studio, ha fatto un video su YouTube in cui spiega questo concetto alla perfezione, clicca qui per vederlo.

Velocità vs Comprensione

leggere velocemente

Chiudiamo questo articolo dicendo qualche parola in più sul rapporto tra velocità e comprensione.

Come accennavo in introduzione, là fuori è pieno di corsi fuffosi a cui piace far credere che se puoi leggere 3 volte più velocemente allora puoi anche studiare 3 volte più velocemente. Come ormai avrai capito, però, questo è falso. Abbiamo chiarito che più aumenta la velocità di lettura più diminuisce la comprensione.

Tuttavia… questo non è un processo così lineare. 

Al contrario, nelle fasi iniziali di aumento della velocità non solo non si perde di comprensione, ma spesso questa aumenta. Il motivo è che leggere in questo modo ci rende più attivi, coinvolti e concentrati grazie alla già citata difficoltà desiderabile.

Tuttavia, è anche vero che, dopo una certa soglia, si comprende sempre di meno, e qui entra in gioco il variare la velocità di caso in caso. Magari in un romanzo possiamo permetterci di raddoppiare (o anche triplicare) la velocità, ma con un testo tecnico potrebbe essere impossibile. Anzi, non mancheranno i casi in cui dovrai rallentare, dato che la tua velocità di comprensione potrebbe essere inferiore a quella di lettura.

In sostanza, non c’è nessuna regola fissa ma sta a noi adattarci in base alla situazione e alle nostre esigenze.

Conclusione

Per oggi ci fermiamo qui. Ora che conosci tutti gli step per la lettura veloce, il passo successivo è capire come ricordare tutto ciò che si legge, argomento super interessante di cui ho già parlato in questo articolo, non te lo perdere.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se ti interessano argomenti come la memoria, la produttività e il miglioramento personale continua a seguirmi sul blog!

Infine, qui in basso trovi il link al mio canale YouTube e a tutti i miei canali social. Ci vediamo là.

Alla prossima, 

Andrea.