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Cos’è il Mindset e come migliorarlo per avere successo

Cos’è il Mindset (in breve)

Riassumerei cos’è il Mindset in questo modo:

Il Mindset è la mentalità, la forma mentis, ciò che crediamo possibile o, dall’altro lato, irrealizzabile. È l’insieme delle nostre credenze e abitudini mentali, che condizionano il nostro modo di agire, di gestire le emozioni e di relazionarci con gli altri. 

In altre parole, il Mindset è il nostro approccio alla vita.

cos'è il mindset

Di recente se ne sente parlare molto, ma, purtroppo, di rado nel modo giusto. Su Internet sbucano come funghi sedicenti Guru che si riempiono la bocca di frasi “motivazionali” senza far capire cos’è che poi bisogna fare nella pratica.

Questo articolo invece, ha l’obiettivo di spiegarti il Mindset nella pratica, con tutti gli aspetti su cui lavorare per abbattere i nostri limiti e raggiungere i nostri obiettivi. 

Visto l’ovvio collegamento, se te lo fossi perso ti invito a leggere anche il mio articolo su come raggiungere gli obiettivi per avere uno sguardo più completo sul tema.

Tornando a noi, se lo preferisci alla lettura ecco il mio video sul Mindset:

Perché devi lavorare sul Mindset

Non giriamoci intorno, il Mindset pervade la nostra vita al 100% e definisce, dunque, come essa diventa in base sia alle nostre azioni sia al modo in cui reagiamo a ciò che ci succede.

Riguardo alla pratica, voglio spiegarti 4 concetti su cui vale la pena lavorare. Non sono in un ordine particolare, ma ho deciso di mettere il più importante alla fine, quindi non te lo perdere. 

Cominciamo.

1. Lavora sul concetto di “Possibile”

Quante volte riteniamo che qualcosa sia impossibile a priori per noi? Irrealizzabile?

Di questo parlo a lungo nel mio Ted Talk: Oltre i limiti della nostra mente, che ti invito guardare.

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Ad ogni modo, ti faccio una domanda:

Come ti poni di fronte alle sfide? Con quale criterio stabilisci cos’è possibile per te e cosa no?

Beh, sappi che spesso tendiamo a sottostimare le nostre capacità e, per risolvere la cosa, ti consiglio di lavorare sui tuoi “punti di riferimento” (così li ho ribattezzati).

In altre parole, si tratta di pensare agli eventi passati, a prove difficili che hai superato, che ritenevi irrealizzabili e che ti hanno fatto ricredere.

Ti faccio un esempio con ciò che conosco meglio: i Memory Sports.

Per diventare campione mondiale di memoria, mi è successo infinite volte di ritenere impossibili risultati che poi ho superato anche di molto.

Il più difficile? Memorizzare un mazzo di carte in meno di 20 secondi. Ai tempi ero bloccato a 22 e quella minuscola differenza mi sembrava un muro inaffrontabile.

Pensa che i due atleti più forti al mondo ci riuscivano in meno di 15 secondi, una follia.

Bene, ora il mio record è di 15 secondi in gara e 12 in allenamento.

Ciò che ti ho detto è un processo che si autoalimenta e con tanta pratica il tuo Mindset cambierà, credimi. Lo vedo ogni giorno nei ragazzi che alleno nel team italiano dei Memory Sports.

2. Cerca influenze positive

Aggiungiamo un tassello a quanto detto prima: i punti di riferimento puoi trovarli non solo dentro di te, ma anche all’esterno.

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Come?

Devi assorbire credenze e atteggiamenti positivi. No, non parlo delle solite frasi che trovi nelle pagine motivazionali su Instagram, né tantomeno delle stronzate del pensiero positivo (di cui prima o poi parlerò).

Sto parlando del potere delle Storie.

Le storie di coloro che ce l’hanno fatta, di chi è partito dal basso e si è fatto strada verso il suo obiettivo. 

Hai infiniti mezzi per farlo: podcast, interviste, biografie di personaggi di successo di qualsiasi campo, anche fuori dal tuo. Vivi e assimila queste storie finché capirai che sono davvero possibili.

Altro esempio personale.

Quando ho scoperto il mondo delle gare di memoria pensavo di non essere abbastanza dotato a livello intellettivo per poter competere, figuriamoci per poter diventare il migliore.

Tuttavia, ascoltare le storie di coloro che ce l’hanno fatta mi ha permesso di superare me stesso gradino dopo gradino. Fino a diventare campione del mondo.

Non solo, se poi vuoi ottenere davvero il massimo, circondati di persone ambiziose, anche fuori dal tuo campo, e trasforma queste influenze positive in rapporti veri.

Comunque, di questi argomenti parlo spesso anche su Instagram quindi seguimi!

3. Allontanati dalle influenze negative

Abbiamo parlato di influenze positive, affrontiamo ora l’altro lato della medaglia.

È un dato di fatto: chi va con lo zoppo impara a zoppicare. E non parlo solo delle persone che ci circondano, ma anche delle influenze che riceviamo dai media e dai social.

Non ci si pensa spesso, ma di fatto il mondo tende a mostrarci gli estremi della curva, ai quali però appartiene una minima percentuale della popolazione, cosa che ci dà un’idea totalmente sbilanciata. 

Social e telegiornali propongono storie che fanno scalpore, dunque o di incredibile successo o di incredibile sfiga

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Si passa dall’ennesimo 18enne che crea l’app milionaria del momento all’omicidio del giorno senza vie di mezzo

Tutto ciò ha due effetti su di noi:

  • Le storie di successo ci fanno sentire inadeguati, come se non stessimo facendo abbastanza;
  • Quelle tragiche creano allarmismo e paura nella collettività.

Il discorso è molto più ampio, è ovvio, ma ciò che voglio che ti porti a casa da tutto questo è:

Seleziona con cura le persone che frequenti, i contenuti che consumi e le influenze che ricevi perché condizioneranno quello che diventerai.

Attenzione però, fallo senza estremismi. Non è che una persona, per essere “degna” di essere nella tua vita, debba essere per forza un esempio per te, ma stai attento/a a ciò che può essere dannoso.

ALT! Comunicazione di servizio: prima di continuare a leggere ti invito a iscriverti alla mia newsletter per rimanere aggiornato/a su tutti i miei contenuti, ti aspetto.

4. Prenditi il 100% delle Responsabilità

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Come dicevo, il punto più importante arriva ora: le responsabilità.

Dobbiamo prendercele tutte. Il 100%.

Quando le cose vanno male, è facile prendersela con l’esterno, con gli altri o le circostanze. Beh, se vuoi assicurarti fallimento e frustrazione, questo è il Mindset adatto.

Sembra una contraddizione, ma se ti prendi il 100% delle responsabilità di ciò che sei e di ciò che ottieni, sarai più rilassato/a e tranquillo/a.

Perché?

Perché capirai di avere il controllo delle tue azioni e, dunque, dei tuoi risultati. Se la responsabilità è tua lo è anche il controllo della tua vita. 

A proposito, ti consiglio anche di recuperare il mio video sul potere del fallimento, in cui torna questo concetto ma applicato in modo diverso. È un video che ha fatto poche visualizzazioni ma che ritengo importante, sono sicuro che ti aiuterà.

Conclusione

L’obiettivo di questo articolo — che si può traslare a tutto il blog a dire il vero — era di distinguere le tecniche di crescita personale davvero efficaci dalle balle, con un approccio pratico e tramite le mie esperienze personali.

Spero di esserci riuscito.

Abbiamo visto cos’è il Mindset, perché devi lavorarci se vuoi superare i tuoi limiti e 4 modi pratici per farlo, ma ci sarebbe tanto altro da dire. Questa è solo la punta dell’iceberg del Mindset, così come il Mindset è la parte sott’acqua della nostra mente e della nostra vita.

(E con questa metafora direi che questo articolo si è meritato tutto l’apprezzamento possibile)

Scherzi a parte, torneremo a parlare di Mindset, anche riguardo a come affrontare i problemi e le difficoltà. Ma per ora ci salutiamo. Ti invito a seguirmi sul blog se vuoi continuare ad approfondire i temi della memoria, della produttività, del miglioramento e del wellness in generale.

Infine, in basso trovi i link a tutti i miei canali social. Ci vediamo là.

A presto,

Andrea

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