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Lo Schedario Mentale – Memorizzare i Numeri

Eccoci qui con lo schedario mentale, tecnica che ho introdotto insieme alla spiegazione della conversione fonetica in questo video:

Costruire uno schedario mentale permette di raggiungere un’elevata velocità e affidabilità nella memorizzazione dei numeri perché non dovremo pensare ogni volta a quale immagine creare ma ne avremo sempre una pronta per ogni coppia di cifre.

Costruzione del proprio schedario

Qui sotto ti condivido il mio schedario ma ti consiglio vivamente di usarlo solo come esempio e come spunto per le immagini che non riesci a trovare da solo/a. Come spiego nel video, scegliere le proprie immagini personalmente fa sì che queste siano più efficaci essendo appunto personali. Ciò che funziona per qualcuno può non funzionare altrettanto bene per qualcun altro.

Inoltre, la creazione del proprio schedario è un lavoro che renderà la sua memorizzazione più rapida e duratura nel corso del tempo… un po’ come un cantante troverà molto più semplice ricordare a memoria le proprie canzoni rispetto a quelle scritte da qualcun altro.

Sbizzarrisciti nella scelta delle immagini, cercando di preferire, quando possibile, immagini che possano in qualche modo colpirti di più emotivamente così da restare impresse con più facilità.
E mi raccomando: scegli solo immagini concrete ed evita quelle simili tra loro (esempio 36 = Micio, 71 = Gatto)!

Lo Schedario Mentale

Eccolo qui:

Schedario

  • 00 = Sasso
  • 01 = Sedia
  • 02 = Zaino
  • 03 = Sim
  • 04 = Zorro
  • 05 = Sella
  • 06 = Saggio
  • 07 = Secchio
  • 08 = Sofia
  • 09 = Seppia
  • 10 = Tasso
  • 11 = Tette (apprezzate la sincerità per non aver messo “Dadi”)
  • 12 = Tonno
  • 13 = Dama
  • 14 = Toro
  • 15 = Tela (Quadro)
  • 16 = Doccia
  • 17 = Tacchi
  • 18 = Duff (Birra)
  • 19 = Topo
  • 20 = Naso
  • 21 = Nido
  • 22 = Nonno
  • 23 = Nemo
  • 24 = Nero
  • 25 = Anello
  • 26 = Noci
  • 27 = Nico (Niccolò)
  • 28 = Neve
  • 29 = Nube (Nuvola)
  • 30 = Mazza
  • 31 = Moto
  • 32 = Mina (Bomba)
  • 33 = Mamma
  • 34 = Muro
  • 35 = Mela
  • 36 = Mocio
  • 37 = Mago
  • 38 = Muffa
  • 39 = Mappa
  • 40 = Razzo
  • 41 = Rete
  • 42 = Rana
  • 43 = Ramo
  • 44 = Orrore (qualcosa che ci fa paura)
  • 45 = Rullo
  • 46 = Riccio
  • 47 = Riga
  • 48 = Raf (Raffaele/Raffaella)
  • 49 = Roba (Droga)
  • 50 = Lisa (Simpson)
  • 51 = Latte
  • 52 = Lana
  • 53 = Lama (coltello)
  • 54 = Lira
  • 55 = Lollo/a (Lorenzo/a)
  • 56 = Luce (Torcia/Lampada)
  • 57 = Luca
  • 58 = Lava
  • 59 = Lupo
  • 60 = Cesso
  • 61 = CD
  • 62 = Cina (una persona cinese)
  • 63 = Gemma (Pietra preziosa)
  • 64 = Gerry (Scotti)
  • 65 = Jolly
  • 66 = Ciccio (Bello)
  • 67 = Jack
  • 68 = Ciuffo (di capelli)
  • 69 = Giubba
  • 70 = Gas
  • 71 = Gatto
  • 72 = Cane (uno tra il gatto e il cane conviene prenderlo animato così da non confondersi con l’altro; ad esempio il gatto con gli stivali)
  • 73 = Gomma
  • 74 = Carro
  • 75 = Gallo
  • 76 = Cuccia
  • 77 = Cacca
  • 78 = Caffè
  • 79 = Cubo (di Rubik)
  • 80 = Vaso
  • 81 = Fede (Federico/a)
  • 82 = Phon
  • 83 = Fiamme
  • 84 = Faro
  • 85 = Vela (barca a vela)
  • 86 = Faccia
  • 87 = Fica (apprezzate la sincerità di nuovo)
  • 88 = Fava (vegetale o umana)
  • 89 = Fibbia
  • 90 = Pizza
  • 91 = Piede
  • 92 = Pane
  • 93 = Piuma
  • 94 = Pera
  • 95 = Palla
  • 96 = Buccia
  • 97 = Pacco
  • 98 = Puffo
  • 99 = Papà
  • 0 = Sci
  • 1 = Tè
  • 2 = Ano (e con questa abbiamo chiuso)
  • 3 = Amo
  • 4 = Re
  • 5 = Ali
  • 6 = Ciao (mano che saluta)
  • 7 = Oca
  • 8 = Ufo
  • 9 = Ape

Distinzione tra 1 e 01, 2 e 02…

Come puoi vedere ci sono un totale di 110 immagini invece che 100. Questo perché ho preso i numeri da 1 a 9 due volte: una volta con lo zero davanti e un’altra senza di esso (1 e 01, 2 e 02).
Conviene fare questo piccolo sforzo di creare 10 immagini in più per evitare di confondersi quando si ha a che fare con serie con un numero di cifre sia pari che dispari. Vediamo cosa intendo con un esempio:

Numero: 982601
In questo caso avremo le seguenti immagini: Puffo-Noci-Sedia. Posso legare il tutto immaginando un puffo che lancia delle noci su una sedia

Numero: 98261
Questa volta avremo Puffo-Noci-Tè perché alla fine abbiamo una sola cifra “scoppiata” (1) e non 01. Visualizzeremo quindi un puffo che lancia delle noci in un tè.

Se non avessi avuto la distinzione tra 01 e 1 avrei visualizzato queste due serie numeriche con le stesse immagini nonostante siano diverse essendo una composta da 6 cifre e l’altra da 5.

Lo stesso concetto vale per tutte le volte in cui dobbiamo memorizzare un numero composto da una quantità dispari ad esempio tre cifre: prenderemo le prime due in coppia e l’ultima singolarmente per poi legarle.

973 diventerà 97-3 e quindi un pacco con all’interno un amo
9703 è invece un pacco con all’interno una sim.

Uno naturalmente può anche prendere 3 cifre alla volta ma lo sconsiglio a chi è agli inizi perché non sempre è semplice trovare al volo un’immagine corrispondente alle 3 cifre e questo lavoro può portare a confonderci e a rallentarci. Ne parleremo tra poco.

In questo articolo puoi trovare altri esempi sulla memorizzazione con lo schedario mentale e il palazzo della memoria.

Memorizzare i Numeri

Memorizzare elenchi con lo schedario

Lo schedario mentale può anche essere usato come strumento per memorizzare degli elenchi e incamerare (o richiamare) questi dati in ordine sparso.

Le immagini del nostro schedario possono infatti essere usate come “ganci mnemonici” per ricordare informazioni esterne e il loro ordine.

Lo Schedario Mentale

Se ho un elenco ordinato di informazioni, ad ogni elemento di questo elenco corrisponderà un numero, cioè la sua posizione.
Quello che posso fare è quindi associare l’elemento dell’elenco al numero della sua posizione.

Mi spiego meglio con un esempio, ecco un breve elenco di dati:

  • 01 = Armadio
  • 02 = Bandiera
  • 03 = Telescopio
  • 04 = Fortuna
  • 05 = Manica

Assocerò l’immagine dell’armadio ad una sedia (ad esempio visualizzando una sedia chiusa nell’armadio), la bandiera ad uno zaino (da uno zaino tiro fuori una bandiera), il telescopio a dei semi (guardo nella lente di un telescopio ma vedo solo semi che fluttuano) e così via…

Così facendo, quando ci verrà chiesto l’elemento in una determinata posizione, ci tornerà subito in mente l’associazione corrispondente senza dover ripercorrere la storia creata nel caso avessimo invece usato il link method o il percorso nel caso del palazzo.

Naturalmente le applicazioni di questa tecnica nello studio e nella vita quotidiana sono molteplici.

Usare il palazzo della memoria rimane comunque la scelta migliore per memorizzare liste di informazioni ma era giusto menzionare anche questa opzione visto che può tornarci molto utile quando dobbiamo richiamare velocemente questi dati in ordine sparso.

Ad esempio, nell’episodio di “Muschio Selvaggio” nel quale sono stato ospite, ho usato proprio lo schedario mentale per memorizzare l’ordine, il titolo e la durata di tutte le puntate del Podcast per poi ripeterle casualmente.

Sistemi avanzati

Questo era il classico schedario mentale a 2 cifre, senza dubbio il migliore per un uso quotidiano e per aiutarci a studiare.

Esistono però anche sistemi più avanzati come il P.A.O. (Personaggio-Azione-Oggetto) e il 3 digits system che si basano comunque sulla conversione fonetica.

Io uso il cosiddetto “3 digits system” ovvero uno schedario a 3 cifre con 1000 immagini invece di 100 e con quindi un’immagine per ogni tripletta che va da 000 a 999. Questo mi permette quindi di memorizzare più cifre con la stessa quantità di immagini.

Questo però è un sistema piuttosto avanzato, che ha richiesto mesi di pratica per essere consolidato e che ho iniziato ad usare solo dopo aver già usato per molto tempo lo schedario a 2 cifre e dopo essere passato per il P.A.O..

Inoltre, la velocità che si può raggiungere con l’uso di sistemi più avanzati non porta chissà quale vantaggio nell’uso di tutti i giorni o nello studio ma prevalentemente in ambito competitivo.

memorizzazione competitiva

Ti consiglio quindi di procedere con la costruzione dello schedario a 2 cifre, anche qualora tu voglia prendere una direzione competitiva nella memorizzazione perché questo è comunque il punto di partenza.

E se vuoi cimentarti anche della memorizzazione di numeri binari leggi questo articolo in cui spiego la tecnica migliore per farlo.

Shape System

D’altra parte, esiste anche una tecnica più semplice chiamata “Shape system” che consiste nel convertire ogni cifra direttamente in un’immagine basandoci sulla forma del numero. Ad esempio, lo zero può essere una ruota, l’uno una candela, il due un cigno, il tre un cuore, il quattro una vela, il cinque un gancio, il sei un elefante, il sette un’accetta, l’otto una clessidra e il nove una racchetta da tennis.

Shape System

Il vantaggio di questa tecnica è che può essere usata anche da subito dal momento che non dovremo familiarizzare con la conversione e con lo schedario.

È però un sistema nettamente limitato perché per memorizzare la stessa quantità di cifre dovremo creare il doppio delle immagini rispetto allo schedario. Inoltre queste immagini saranno sempre le stesse e questo alla lunga porta a molta confusione.

Se però hai urgenza di memorizzare dei numeri puoi avvalerti di questa tecnica nell’attesa di imparare bene la conversione fonetica e lo schedario mentale.

Conclusione

Costruire lo schedario mentale e familiarizzare con esso richiede più tempo rispetto ad altre tecniche più immediate come il link method e il palazzo della memoria e può quindi scoraggiare.

Ma una volta che avrai imparato ad usare questa tecnica il ritorno sarà doppiamente vantaggioso data la difficoltà di memorizzare i numeri senza una tecnica.

In più, ti assicuro che servirà meno tempo di quello che magari pensi e con un po’ di pratica già nel giro di qualche giorno sarai in grado di memorizzare i numeri usando questa tecnica.

Imparala, fai pratica e non te ne pentirai!

P.S.: se sei interessato/a ad un percorso completo in cui sei seguito passo passo da me e dai miei amici e colleghi Alessandro de Concini e Vanni De Luca ne approfitto per ricordarti che ho un videocorso, si chiama “Mnemonica – l’arte di ricordare”.

Alla prossima,
Andrea

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  1. Post comment

    Luciano Di Giulio Cesare says:

    Ciao Andrea complimenti a te ed ai tuoi colleghi di mnemonica. Vi seguo da poco tempo ,ho cominciato col seguire i video di Alessandro De Concini attratto dalla sua preparazione e dal suo pragmatismo e poi recentemente mi è capitato il video di presentazione di mnemonica registrato lo scorso anno (interessante) ma tardivo per poter approfittare della proposta lancio dell’epoca. Per cui mi mettero’ in contatto con voi dopo il 23 Marzo per conoscere la nuova offerta.

    1. Ciao Luciano, grazie dei complimenti e benvenuto in questo mondo! 🙂

  2. Post comment

    Michelangelo Lo Verde says:

    Come faccio a memorizzare lo schedario?

    1. Semplicemente creandolo e usandolo. In poco tempo vedrai che tutte le immagini saranno automatiche, soprattutto se le hai scelte tu!

  3. Ciao Andrea, ho visto su YouTube un video dove tu, Alessandro e Vanni presentavate Mnemonica, anche se purtroppo con oltre un anno dalla vostra offerta lancio 😢
    Ad ogni modo, ho un problema che da un anno mi affligge nella creazione del mio schedario numerico a 3 cifre: ci sono alcuni numeri per i quali non sono proprio riuscito a trovare una parola corrispondente, e questo nonostante i miei immani sforzi d’immaginazione e di ricerca su Internet (anche in siti con un servizio di conversione automatica in altre lingue). Tu ti sei trovato di fronte a questo problema? Ti ringrazio in anticipo per l’attenzione.
    A presto! 🙂

    1. Ciao Frantzisku!
      Sì, è un problema abbastanza comune, anche io l’ho avuto. In questi casi bisogna usare degli stratagemmi e/o prendersi la libertà di non rispettare la corretta traduzione al 100% della conversione. Ad esempio per me 436 è un ramoscello che in teoria sarebbe 430(5) ma mi sono preso la libertà di chiamarlo ramoCCello. Per le tipologie di triplette particolarmente complesse si possono poi usare proprio degli stratagemmi per semplificarle del tutto.
      All’interno di Mnemonica ad esempio abbiamo anche un nostro software chiamato “Mnemoconverter” che permette di inserire un numero e vedere tutte le possibili parole in italiano che si possono creare con esso.

      1. Ciao Andrea, grazie per la gentile risposta 😊 Proprio 436 non m’ha dato problemi: ormeggio! Facile facile, senza “barare” usando conversioni composte tipo “,oro micio”o “ramo ciao” 😄 Se davvero non t’era venuta in mente, come associazione, prendilo come un piccolo regalo 😊 Dici che col metodo PAO si possano trovare strategie per venire a capo di questi rompicapi? Io è da un anno e mezzo che ci sbattendo la testa, di fatto arenandomi nella creazione del mio archivio numerico mentale fino al 999 😢

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