Skip links

Test di Medicina 2023: 5 strategie per passarlo

Il test di medicina è forse la prova di ammissione più temuta dagli studenti di tutta Italia. Ogni anno ci provano in decine di migliaia, con basse probabilità di successo (di solito il 20%, ma anche meno).

A prescindere dal risultato, però, tutti concordano su una cosa: la preparazione è un inferno!

Centinaia di quiz, volumi su volumi da studiare in estate (mentre gli altri si divertono al mare), il tutto unito agli impegni che tutti noi abbiamo in quei mesi: dagli esami di maturità alla sessione estiva di un’eventuale altra facoltà. 

(Poi vabbè, anche un minimo di vita sociale per non impazzire non guasterebbe).

Ok la smetto, non sono qui per terrorizzarti, tutt’altro.

A dire il vero, penso che il test di medicina sia fattibile, ma che troppo spesso non ci si prepari a dovere. La difficoltà più grande sta nel creare un piano dettagliato, con le strategie giuste per aumentare le possibilità di farcela, proprio ciò che imparerai a fare grazie a questo articolo.

“Ma te cosa ne sai? Chi sei per parlare così?”

Già, dimenticavo. Sono un ex studente di medicina che ha passato il test al primo colpo (e che ha anche abbandonato dopo aver capito che non era la strada giusta… ma questa è un’altra storia, se vuoi sentirla la racconto in questo video).

Sono qui, dunque, per spiegarti 5 strategie utili per superare il test di medicina 2023 che su di me sono state a dir poco essenziali. Ma prima, una premessa.

Il test sta subendo dei cambiamenti non da poco in questi anni, di cui terremo presente nel nostro piano per superarlo. Per sapere tutto nel dettaglio ti rimando a questo articolo sui nuovi TOLC-MED e TOLC-VET.

Ti propongo qui un breve riassunto e approfitto per fare qualche riflessione in proposito, per vedere se le novità sono positive o negative per gli aspiranti studenti.

Test di medicina 2023: come cambia l’esame

Anzitutto, già nel 2022 c’è stato un aumento del 10% dei posti e una riduzione dei quiz di cultura generale, cosa ottima per diminuire il fattore culo (voglio vederti a studiare per domande che includono letteralmente tutto lo scibile umano) e aumentare il fattore preparazione.

Dal 2023, invece, il MUR introdurrà i nuovi TOLC-MED e TOLC-VET, per cui sarà possibile fare 2 tentativi all’anno già dalla 4ª superiore. Verrà poi preso il punteggio migliore tra le prove sostenute per essere inserito in graduatoria.

Anche questo è ottimo dato che abbassa il fattore circostanze: capita a tutti di non essere in forma di tanto in tanto e avere più tentativi aiuta parecchio.

Detto ciò, bando alle ciance ed entriamo nel vivo. Se lo preferisci alla lettura, ti lascio anche un video del mio canale YouTube in cui ti parlo di ciò che stai per leggere:

1. Preparati strategicamente

Perché ho definito il test di medicina “fattibile”?

Perché le domande in sé e gli argomenti da studiare non sono così avanzati e complessi. Non ti verrà chiesto di risolvere astrusi problemi di fisica, chimica o matematica.

La cosa davvero difficile è la preparazione.

Ci sono tante materie da studiare e, come accennavo poco fa, il lavoro va fatto in periodi davvero scomodi della vita:

  • Durante il liceo e spesso durante la maturità (e qui poter tentare già al quarto anno torna utile);
  • Nei 2 mesi di “riposo” tra la maturità e l’inizio dell’università;
  • Durante la sessione estiva di un’eventuale facoltà, se si pensa di voler cambiare.

(Per non parlare poi degli studenti lavoratori, vi sono vicino).

La farò breve dunque: pianificare è fondamentale per prepararsi al meglio.

Se pensi di passare l’esame mettendoti alla scrivania ogni mattina dicendo: “Massì, oggi faccio un po’ di chimica, domani biologia, una ventina di quiz al giorno e via” mi spiace, ma difficilmente avrai successo. 

Al contrario, investi del tempo per stilare un piano dettagliato per sapere con certezza cosa studiare e quanti quiz fare ogni singolo giorno.

Il modo migliore per farlo è calcolare quanti argomenti hai da studiare e quanti quiz e simulazioni devi svolgere, per poi dividerli per i giorni che ti separano dal test.

Attenzione però, ricorda di prenderti le ultime 2/4 settimane per fare simulazioni come se piovesse, senza studiare cose nuove, e di farle traendone il massimo profitto.

Come? Lo vedremo nel prossimo paragrafo.

2. Simulazioni, simulazioni e ancora simulazioni

Le simulazioni sono lo strumento più importante per la preparazione al test di medicina, dato che, appunto, simulano l’esame. Sono cruciali per imparare a gestire il tempo, fare una routine di svolgimento del test e tutto ciò che sta intorno al mero rispondere alle domande.

E fin qui nulla di nuovo, ma presta attenzione ora.

Le simulazioni ti danno un’idea chiara del tuo livello, specifica per ogni materia

Questo cosa vuol dire?

Come credo saprai, nel test di medicina non conta quanti punti si fanno nelle singole discipline ma il punteggio totale.

Le simulazioni, dunque, permettono di capire in quali discipline si va peggio per lavorare proprio su quelle!

I punti deboli sono la priorità

Le nostre debolezze sono ciò su cui si ha più margine di miglioramento e, dunque, più possibilità di guadagnare punti all’esame. 

Infine, tieni a mente che non tutte le materie hanno lo stesso peso: biologia ha più quiz di matematica e fisica, dunque è più importante essere bravi nella prima che nelle ultime due. Ricordalo mentre valuti il tuo livello con le simulazioni.

Il miglior modo per fare una simulazione

Se ti stai chiedendo come massimizzare il potere delle simulazioni, eccoti qualche tip utile:

  • Falle in meno tempo di quello che avresti all’esame: bastano anche 10 minuti in meno. Questo perché durante il test non avrai la stessa concentrazione e tranquillità che hai a casa tua. Perciò, alzare il livello ora ti farà essere più calmo/a il giorno dell’esame (e 10 minuti in più non fanno male, diciamolo);
  • Non usare la calcolatrice: non è ammessa al test;
  • Non scrivere sui fogli bianchi: al test gli svolgimenti si fanno sulle pagine del quiz, a margine delle domande e nei pochi spazi bianchi che ci sono, quindi devi simulare la situazione reale il più possibile;
  • Compra libri di simulazioni di diverse case editrici: cambieranno le domande, lo stile e la difficoltà, cosa che ti aiuterà a prepararti un po’ a tutto.

Dammi retta e segui questi consigli, ti renderanno la vita molto più semplice il giorno dell’esame.

AtlanTest: il mio corso per superare il test di medicina

test di medicina

Ebbene sì, ho creato un corso di preparazione al Test di Medicina.

Attenzione però, il corso non insegna solo come prepararsi al test (un po’ come sto facendo qui per intenderci), ma ti prepara al test vero e proprio. Lascia che mi spieghi meglio.

Io e il mio amico e socio Alessandro de Concini, esperto di metodo di studio e apprendimento efficace, abbiamo ingaggiato una chimica, una biologa, un fisico e un matematico per insegnarti tutte le materie e gli argomenti che ti verranno chiesti al test.

Quanto a me e ad ADC, invece, penseremo a tutto ciò che sta intorno alle discipline e alla preparazione vera e propria: 

  • Metodo di studio (con Alessandro sarai nelle mani migliori possibili, credimi);
  • Tantissime strategie utili per massimizzare il punteggio
  • Memorizzare le informazioni più difficili (tranquillo/a, non devi imparare le tecniche di memoria e allenarti, ti darò personalmente delle associazioni specifiche che ti renderanno impossibile dimenticarle)

Infine, ADC ti insegnerà a pianificare il tuo studio secondo 4 profili, in base a quanto tempo hai per prepararti.

In altre parole, c’è tutto. È studiato nei minimi dettagli per farti passare dal non sapere nemmeno com’è fatto l’esame ad avere ottime probabilità di entrare alla facoltà di medicina.

Non credo ci sia altro da aggiungere, ti aspetto in AtlanTest!

P.S.: il corso viene aggiornato in base alle ultime normative, lo stiamo facendo anche per la versione del 2023.

3. Alterna teoria e pratica

Il test di medicina non si basa sul sapere a memoria tutta la teoria nozionistica, ma è una prova pratica che consiste nel rispondere a delle domande mettendo delle crocette.

Fin qui ti sarà ovvio.

Ma sulla base di ciò ricorda che ti serve un preciso metodo di studio, che rifletta la prova che andrai a sostenere (capisci ora perché ho scelto Alessandro de Concini per realizzare il corso).

Preparare la teoria ripetendo gli argomenti infinite volte, facendo schemi colorati, ordinati e puliti è tempo perso che ti allontanerà dal tuo obiettivo. Non essere perfezionista, ma neanche superficiale. Non scervellarti sugli argomenti; ricorda che l’unico modo per verificare se hai studiato bene è fare i quiz, alternandoli alla teoria.

Studia un argomento, comprendilo e fai subito i quiz relativi; fatto ciò, passa al successivo con lo stesso metodo.

Teoria, pratica, teoria, pratica…

4. Ripassa periodicamente gli argomenti

test di medicina

Come spesso accade, i consigli più noiosi sono anche i più importanti, ed è per questo che chi non li segue, purtroppo, fallisce. Gli argomenti da studiare per il test sono davvero tanti e non toccarli più una fatti vuol dire solo una cosa: scordarseli.

Se lasci passare troppo tempo finirai per doverli ristudiare daccapo e, dunque, perdere tempo inutilmente.

Ecco dunque che anche per il ripasso serve un piano strategico preciso: devi sapere esattamente cosa ripassare e quando farlo, è l’unico modo per non impazzire e avere il controllo della tua preparazione.

Detto ciò, il metodo di ripasso che consiglio sempre è quello delle Ripetizioni Programmate, che combatte la tanto temuta Curva dell’Oblio, di cui ho già parlato in un articolo che ti consiglio di non perdere.

Menzione speciale va poi ai quiz, i quali sono non solo il modo migliore per assicurarsi di aver compreso ciò che si studia, ma anche un’ottima forma di ripasso.

Ad ogni modo, a prescindere dal metodo, l’importante è farlo periodicamente, magari segnandosi su una agenda tutti i ripassi da fare in modo programmato (appunto), proprio come con lo studio.

ALT! Breve interruzione di servizio: se non l’hai già fatto, ti invito a iscriverti alla mia newsletter, dove ho da poco avviato un nuovo format riservato alla Community!

Ogni settimana, infatti, condivido via mail un concetto che mi ha migliorato la vita, ma che è troppo breve per essere trattato in un video o in un articolo.

Ti aspetto!

5. Studia TUTTE le materie

test di medicina

Come ti dicevo, dietro i nostri punti deboli si nascondono le opportunità di miglioramento più grandi, anche se spesso ci dedichiamo poca attenzione, proprio perché preferiamo non interfacciarci con le nostre debolezze.

Riguardo a ciò, anche la scuola superiore da cui proveniamo può fare la differenza. Pensa agli studenti del classico, ad esempio, che spesso tralasciano matematica e fisica perché “tanto sono poche domande” e si precludono così la possibilità di fare punti in più (scusate classicisti, mi serviva una vittima sacrificale).

La verità è che avere una conoscenza di base di tutte le materie permette di saper rispondere almeno alle domande facili (ogni disciplina ne ha). Quini nessuna materia può essere del tutto trascurata.

Inoltre, leggi sempre tutte le domande e non perdere tempo con procedimenti troppo lunghi (5 minuti persi su un quiz potevano servire per rispondere ad altri, di fatto sprecando punti utili). 

Conclusione

L’obiettivo di questo articolo era darti singole strategie da inserire nel panorama più ampio della preparazione dell’esame, che in AtlanTest viene approfondito nei minimi dettagli.

Si vede che sono soddisfatto del corso? 

Spero di si, ci abbiamo messo un anno e mezzo per prepararlo, assumendo docenti specializzati, competenti e chiari nelle spiegazioni, e approfondendo tutto ciò che sta intorno alle singole materie: pianificazione, memoria, metodo di studio.

Detto ciò, studia e preparati per il test, vedrai che con la giusta preparazione sarà fattibile.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se vuoi approfondire i temi della memoria, della produttività e del miglioramento personale ti invito a seguirmi sul blog!

Infine, in basso trovi i link al mio canale YouTube e a tutti i miei altri canali social. Ci vediamo là.

A presto, e in bocca al lupo per il test di Medicina!

Andrea

test di medicina

test di medicina