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Devi DISINSTALLARE TikTok: ecco tutti i rischi e i pericoli

Di certo conoscerai TikTok, il social network cinese che in brevissimo tempo ha spopolato in tutto il mondo e che, ad oggi, conta più 1,2 miliardi di utenti attivi.

Ma se ti dicessi che in Cina TikTok non esiste?

Se ti dicessi che in Cina si usa un altro social basato sì sui contenuti brevi ma di carattere educativo, scientifico e culturale, in cui balletti e video privi di contenuto vengono penalizzati o, addirittura, oscurati?

Un’app che punta ad ampliare le conoscenze delle persone, soprattutto dei giovani, le cui menti sono più suggestionabili e bisognose di stimoli educativi. Non solo, per i bambini e i ragazzini cinesi con meno di 14 anni, ci sono anche delle restrizioni dettate direttamente dal governo:

  • Divieto di usare l’app tra le 10 di sera e le 6 di mattina, dato che è dimostrato essere dannoso per la salute mentale
  • Divieto di usare l’app per più di 40 minuti al giorno

Bene, hai appena fatto la conoscenza di Douyin, la versione cinese di TikTok.

Le due app, pur essendo tecnicamente identiche, sono del tutto separate dal punto di vista della fruizione e dei contenuti. Oggi ti dirò come, perché e quali rischi TikTok porta per le nostre menti e la nostra vita.

Come sempre, se lo preferissi alla lettura, qui sotto trovi il video YouTube che ho fatto sull’argomento:

TikTok vs Douyin: differenze, rischi e problemi

Come ti accennavo in introduzione Douyin, il TikTok cinese, mira ad avere un’influenza positiva sulle generazioni più giovani del paese.

Per certi versi, possiamo quasi definirlo un social scientifico e culturale, in cui balletti e video frivoli vengono messi in secondo piano, specie se a guardarli ci sono menti molto suggestionabili.

Tuttavia, basta uscire dalla Cina per approdare nel TikTok che tutti conosciamo e che, al contrario, spinge senza sosta i video senza valore che hanno reso l’app oggetto di tanta critica.

Non a caso, alla classica domanda “cosa vuoi fare da grande?” la prima risposta data in Cina è “l’astronauta”, da noi invece è “l’influencer”.

Pare proprio dunque che ormai si creda di poter diventare famosi senza aver nulla di valore da dare al prossimo, un problema analogo a chi cerca di scoprire come fare soldi online senza avere nulla di utile da mettere sul mercato. 

La brutta notizia, però, è che se gli aspiranti milionari di turno resteranno delusi, gli influencer wannabe possono guadagnare fama e fortuna in breve tempo… nel breve termine

Sarà così anche in futuro? Lo scopriremo solo vivendo.

Attenzione però, vedo già una possibile obiezione:

“Sono le persone a popolare i social e TikTok non fa certo eccezione. I video che circolano di più sono quelli che la gente vuole postare, perché dai la colpa alle piattaforme?”

Non è un’osservazione di poco conto, ma c’è un problema che la rende inesatta.

TikTok NON è un social democratico.

Hai capito bene. TikTok non lascia in mano alle persone la decisione di cosa può andare virale e cosa no, ma lo decide in modo strategico e intenzionale.

Pare infatti che il social abbia un “pulsante segreto” per rendere virale ciò che vuole.

(Se vuoi approfondire l’argomento, a fine lettura troverai un articolo di Forbes che lo spiega bene)

Douyin

In sostanza, è TikTok a plasmare se stesso, non le persone che lo popolano. Non è quindi un caso se nel suo paese natale sia così diverso.

Altra obiezione possibile.

“Sul mio feed ho visto pochissimi video stupidi, mi basta interagire solo con i contenuti interessanti e me ne compariranno sempre di più.”

È vero, TikTok ha dei contenuti interessanti e, se l’algoritmo capisce che ti piacciono, continuerà a proporteli.

Tuttavia, evitiamo di ricadere nella fallacia aneddotica e di considerare la nostra situazione come la normalità.

Ciò che vediamo è solo un granello di sabbia nel deserto dei contenuti postati da persone di tutto il mondo e, purtroppo, quelli che TikTok spinge e spingerà sempre a priori sono, in occidente, quelli più stupidi.

Vuoi verificarlo tu stesso/a? È molto semplice.

Chiedi a qualcuno che conosci che NON è iscritto/a a TikTok di scaricare l’app e di registrarsi. 

Quella persona sarà ancora sconosciuta all’algoritmo, una tabula rasa che, a rigor di logica, vedrà i contenuti che TikTok ritiene più interessanti, quelli che crede la spingeranno a continuare a usare l’app.

E indovina cosa troverà per la maggior parte? Esatto. Balletti, trend, video privi di valore e di contenuto.

TikTok e il governo cinese: una manipolazione di massa?

TikTok

Sia TikTok sia il suo gemello Douyin sono prodotti da un’azienda cinese chiamata ByteDance la quale, proprio come tutte le aziende presenti in un regime comunista, deve sottostare alle direttive del governo.

Per alcuni basterebbe questo per pensare che TikTok sia in realtà uno strumento di manipolazione di massa, creato a tavolino per rendere più stupide le nuove generazioni di tutto il mondo e più intelligenti le proprie.

Ovviamente però, i fatti sono oggettivi, le conclusioni che se ne traggono invece no. Non voglio sfociare nel complottismo, ma il solo pensiero che questo social possa essere stato creato per renderti peggiore dovrebbe farti venire la voglia di disinstallarlo.

Il pericolo della Privacy: come usano i tuoi dati

TikTok privacy

Come parlare di social network senza parlare di dati?

TikTok sa TUTTO di noi. Tramite le nostre interazioni raccoglie i nostri dati e ci profila custodendoli in modo ancora poco chiaro.

(Talmente poco chiaro che è persino stato bandito in alcuni paesi degli Stati Uniti)

Conosce le nostre opinioni, le nostre idee, i nostri valori e li usa e suo vantaggio per proporci contenuti in linea con essi. Noi bramiamo ricevere consenso, vedere che il mondo è d’accordo con le nostre posizioni ed è proprio questo che ci spinge a continuare a usare TikTok.

Questo è il Bias di Conferma, un bias cognitivo di cui abbiamo parlato in questo articolo su bias ed euristiche e che, in breve, consiste nel cercare solo le informazioni che confermano il nostro punto di vista. Al contrario, scarteremo o riterremo sbagliate a priori tutte quelle che ci contraddicono, senza metterci in discussione.

TikTok ha fatto di questo bias la sua fonte di ricchezza. Ci chiude nella nostra bolla e ci illude del fatto che tutto il mondo sia d’accordo con noi. Tuttavia, riprendendo la metafora di poco fa, ciò che vediamo è solo un granello di sabbia nella spiaggia dei contenuti esistenti. 

Da questo problema ne origina poi un’altro, il fatto che…

TikTok NON è un social educativo (anche se molti credono che sia così)

douyin

Come dicevo a inizio articolo, TikTok ha anche contenuti interessanti, che non esita a posizionare nei feed degli utenti potenzialmente interessati, i quali si illudono di poter trovare anche video educativi sulla piattaforma. 

Appunto però, stiamo parlando di un’illusione. Il Bias di Conferma appena menzionato è in grande contraddizione uno dei pilastri fondamentali dell’educazione e dell’apprendimento:

La conoscenza si basa su ciò che NON sappiamo.

Più impariamo e più ci rendiamo conto della nostra ignoranza, delle nostre lacune, cosa che ci stimola ad approfondire sempre più in un percorso di crescita senza fine. 

TikTok non evidenzia queste lacune, non ci dà informazioni nuove e perciò non si può imparare da esso.

Inoltre, è ben noto ormai che TikTok applica censure di ogni tipo in tutto il mondo, con la differenza che in Cina sono dettate dal governo cinese e nel resto del mondo dal mercato, per creare una piattaforma più appetibile per aziende e investitori.

Mancanza di Consapevolezza 

La consapevolezza è ciò che ci permette di sapere chi siamo, dove ci troviamo all’interno del mondo e perché, che decisioni prendiamo e come queste ci aiuteranno a muoverci in esso.

È qualcosa di cruciale per vivere una vita piena e appagante ma TikTok fa di tutto per eliminarla.

L’unica decisione che possiamo prendere su TikTok è quando scrollare. Su TikTok non siamo consapevoli delle nostre azioni, siamo zombie che buttano tempo e risorse cognitive dietro lo scrolling compulsivo.

Perché tengo tanto a questo punto?

Perché prendere decisioni è difficile, tanto difficile. È una skill che va imparata con studio e pratica costanti, tramite le piccole scelte della vita quotidiana. TikTok non lo permette e, come lui, anche Instagram Reels e YouTube Shorts

Parlando di YouTube, però, voglio spezzare una lancia a suo favore. Per quanto riguarda i video classici (non gli shorts dunque) la decisione consapevole di cosa guardare è ancora fondamentale.

Su YouTube infatti, siamo liberi di esporci agli stimoli che per noi sono più di valore, di ignorare i video stupidi che finiscono in tendenze e di ricercare ciò che interessa a noi

Al contrario, su TikTok non decidiamo noi cosa guardare, siamo in balia dell’algoritmo. Se vuole farmi vedere qualcosa, io la vedrò, senza se e senza ma.

La cosa ancora più triste è che tutto ciò per molte persone non è nemmeno un problema. Chi vive la vita in modo passivo non vuole fare lo sforzo della scelta, preferisce vagare per il mondo senza una meta, con il solo obiettivo di raggiungere il weekend per fare serata e ubriacarsi.

Queste persone hanno un grande vuoto da riempire e TikTok non fa altro che dar loro ciò che vogliono.

TikTok e Dopamina: un pericolo da non ignorare

TikTok e Douyin

Possiamo parlare di TikTok senza parlare di dopamina?

Se hai letto il mio articolo sui rischi di Onlyfans avrai già capito che il pericolo è del tutto analogo.

Questi video brevi bombardano i nostri recettori di dopamina, rilasciandola nel nostro corpo senza che ci sia stato uno sforzo che ci abbia permesso di guadagnarcela.

Dopotutto, la dopamina è l’ormone della ricompensa e ha effetti enormi sul nostro cervello, collegati a:

  • Motivazione
  • Sonno
  • Umore
  • Cognizione
  • Soddisfazione sessuale 
  • Gratificazione
  • Attenzione
  • Apprendimento
  • Memoria di lavoro

Purtroppo però, i TikTok, la pornografia, il cibo spazzatura, i like, le notizie veloci e tanti altri stimoli (ormai parte del nostro quotidiano) causano un rilascio costante nel nostro corpo, cosa che sfocia in una vera e propria dipendenza.

Ne siamo assuefatti, più ne riceviamo e più ne desideriamo e non appena ci viene tolta ci sentiamo stanchi, tristi e demotivati.

Questo è il mondo in cui viviamo. L’eccesso di dopamina è uno dei più grandi problemi di questo secolo e i mercati che ho citato poco fa spingono perché diventi sempre peggiore, per arricchirsi sempre di più.

Non a caso si sente sempre più parlare di Dopamine Detox, ossia di prendersi un periodo per ridurre (o eliminare) tutte le fonti che causano un rilascio incontrollato di dopamina.

Provaci anche tu e ti che dopo un breve periodo ti sentirai più motivato, presente, energico e… VIVO.

La soluzione a tutti i problemi? DISINSTALLARE TikTok

Douyin

Eccoci arrivati al culmine dell’articolo, al punto più spinoso ma anche più benefico per te e per chiunque altro.

Devi DISINSTALLARE TikTok

Esatto, non ti sto dicendo di limitarne l’uso dalle impostazioni o di sforzarti di usarlo sempre meno, ma di DISINSTALLARLO una volta per tutte.

Potrà sembrarti una soluzione drastica, ma è l’unica destinata a funzionare al 100% e, dunque, l’unica che meriti di essere messa in atto.

(Che poi, se ti sembra una soluzione drastica significa che è proprio ciò che devi fare)

Fidati di me, se ci sono riuscito io – un creator che su TikTok aveva 200.000 follower – allora puoi riuscirci anche tu.

La nostra salute mentale e il nostro benessere sono più importanti dello scrolling compulsivo. Esistono svaghi migliori, di valore ben maggiore, che meritano il tuo tempo e rimpiazzandoli con TikTok te ne stai solo privando.

Conclusione

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia fatto comprendere perché chi vuole prendersi cura di sé deve smettere di usare TikTok (e affini).

Qui trovi l’articolo di Forbes sul “Pulsante della viralità” di TikTok, di cui ti parlavo poco fa.

Se vuoi approfondire i temi della memoria, della produttività e del miglioramento personale continua a seguirmi sul blog!

Per finire, in basso ti lascio i link al mio canale YouTube e a tutti i miei altri canali social. Ci vediamo là.

A presto,

Andrea